A volte ritornano

di Ugo Marani

È ricorrente questa espressione, ma non tutti sanno che è il titolo di una raccolta di racconti di Stephen King.

Uno di questi si chiama proprio “A volte ritornano” e Stephen King ne conclude la prefazione così:

“… è ancora buio e sta piovendo… C’è qualcosa che ti voglio mostrare, qualcosa che voglio che tu tocchi. È una stanza non lontano da qui, infatti, è vicina quanto la prossima pagina. Partiamo?? Partiamo, anzi ripartiamo?”

È la domanda che ci siamo posti prima di riesumare Reset ribattezzandolo ResetinRete.

Siamo stati silenti per oltre un quinquennio, dopo che Reset era divenuto uno dei siti più “contattati” nel Mezzogiorno.

E ora ritornano, anzi ritorniamo…perché?

Banalissimi motivi: il sito ci mancava, questa è la verità, senza addurre la retorica che eravamo noi a mancare a qualcuno dei nostri lettori. Consapevoli che cinque anni in rete sono un’eternità, non vogliamo troppo crucciarci sulla rivisitazione della veste tipografica del sito; di certo non rivisiteremo alcune caratteristiche di allora: buon senso, serietà (e non seriosità), opposizione alla banalità del politically correct eterodosso.. anzi scusate del “politicamente corretto”.

L’italiano è una lingua straordinaria che va difesa dal provincialismo dell’anglicismo gratuito a tutti i costi….

Insomma… “ Non smetteremo di esplorare e la fine di tutte le nostre esplorazioni sarà come arrivare dove siamo partiti e conoscere il luogo per la prima volta…“, come scriveva un grande Premio Nobel per la letteratura, T.S. Eliot, il cui migliore amico era uno straordinario comico, Groucho Marx.