Dignità

di Ugo Leone

Non solo noi di Resetinrete immaginiamo, ma immaginando pensiamo a John Lennon come ho fatto col mio Mustafà.

Anche la brava Ellekappa su “la Repubblica” del 4 febbraio 2022 vi ha fatto ricorso. E mi fa pensare al discorso di Mattarella in occasione del suo secondo insediamento alla Presidenza della Repubblica. Mi fa pensare ai 50 applausi “a scena aperta”, buona parte dei quali in seguito all’invocazione della dignità in ciascuno degli ambiti cui si riferiva: Parlamento, magistratura, politica, scuola…

E mi fa immaginare un’Italia non solo disegnata, ma affermata nella dignità. Che significa, leggo da un vocabolario, “rispetto che l’uomo, conscio del proprio valore sul piano morale, deve sentire nei confronti di sé stesso e tradurre in un comportamento e in un contegno adeguati.”

Magari, caro Lennon, You may say I’m a dreamer, potresti dire che sono un sognatore. Allora, vado un po’ più terra terra e ti rispondo con Cenerentola (Cinderella) che

I sogni son desideri
Chiusi in fondo al cuor


Non disperare nel presente
Ma credi fermamente
E il sogno realtà diverrà
.