Silenzio

di Ugo Leone

Sono 109 questi passeggini nella piazza di Leopoli. C’erano 109 bambini.
Sono rimasti vuoti. In sottofondo c’è una musica. È 4’33’’ di John Cage. Chiudo gli occhi e immagino. Immagino 109 bambini che corrono. Tornano verso i loro passeggini. E il sottofondo? È l’Inno alla Gioia. Ce lo offre Beethoven sui versi di Schiller:

Gioia, bella scintilla divina,
figlia dell’Eliseo,
noi entriamo ebbri e frementi,
o celeste, nel tuo tempio.
Il tuo incanto rende unito
ciò che la moda rigidamente separò,
i mendichi diventano fratelli dei principi
dove la tua ala soave freme.

….

Lieti, come i suoi astri volano
attraverso la volta splendida del cielo,
percorrete, fratelli, la vostra strada,
gioiosi, come un eroe verso la vittoria.
Abbracciatevi, moltitudini!
Questo bacio vada al mondo intero
Fratelli, sopra il cielo stellato
deve abitare un padre affettuoso.
Vi inginocchiate, moltitudini?
Intuisci il tuo creatore, mondo?
Cercalo sopra il cielo stellato!
Sopra le stelle deve abitare!